Val d'Ayas

Brusson

S’Enfuir. L’identità migrante - Parte II

Di: LoveVDA

Dal al

S’Enfuir. L’identità migrante - Parte II

L’esposizione fotografica “S’Enfuir, L’Identità migrante – Parte II” di Brusson, ideata e curata dall’Associazione culturale La Clé sur la Porte, dedicata ai migranti climatici della Mongolia e di Haiti, si inserisce in un programma culturale, sviluppato in più tappe, dedicato al complesso e articolato tema dell’Immagine di Sé. Si tratta di una selezione di 32 scatti fotografici del progetto “Environmental Migrants: The Last illusion” del fotografo Alessandro Grassani.

Le immagini sono esposte all’aperto in due contesti territoriali molto caratteristici: 16 immagini sono in mostra nell’area del laghetto del Comune di Brusson (“S’Enfuir, L’Identità migrante – Parte II”, dedicata ai migranti climatici della Mongolia e di Haiti) e altre 16 si trovano lungo il sentiero dei mulini e tra i villaggi rurali del Comune di La Magdeleine (“S’Enfuir, L’Identità migrante – Parte I”, dedicata ai migranti climatici del Bangladesh e del Kenya).

Profughi, rifugiati o migranti ambientali. Non hanno un vero nome e per il diritto internazionale nemmeno uno status. Sembrano invisibili eppure nel 2050 saranno 200 milioni. Inseguendo la speranza di un futuro migliore nelle città, questi pescatori, contadini e agricoltori costretti ad abbandonare le zone rurali a causa del cambiamento climatico si trovano spesso davanti alla loro “ultima illusione”: quella di una vita migliore in città.

Per maggiori informazioni: telefonare al numero 379 2602896

Contatti

Ufficio del turismo - Brusson

Email: valdayas@turismo.vda.it

Tel: (+39) 0125.300240

Ufficio del turismo - Brusson

Email: valdayas@turismo.vda.it

Tel: (+39) 0125.300240

Dello stesso tema

Festa della Mamma in Valle d'Aosta nei luoghi di cultura

Val d'Ayas

Cultura

Festa della Mamma in Valle d'Aosta nei luoghi di cultura

Batailles de reines

Val d'Ayas

Cultura

Batailles de reines